Pablo Pellegrini di SB Italia L’introduzione dell’obbligo punta alla semplificazione, alla riduzione dei costi e alla lotta all’evasione fiscale. E’ giunto il momento di adottare soluzioni innovative utili alle aziende e al sistema Paese”.

 

E’ arrivato il momento della e-fattura B2B obbligatoria per tutti.

Dopo un periodo di sperimentazione, durato 6 mesi, approda finalmente la Legge di Bilancio 2018, che stabilisce l’obbligatorietà della fatturazione elettronica per tutti i soggetti IVA, escluso chi applica il regime dei minimi o quello forfettario. L’obbligo sarà introdotto di fatto in due diverse fasi: si comincerà dal 1° luglio,  per  alcuni soggetti (Subappaltatori della PA e Operatori della filiera dei carburanti) e poi, dal 1° gennaio 2019, l’obbligo sarà esteso a tutte le operazioni B2B e viaggerà attraverso il sistema di interscambio SDI, lo stesso utilizzato per le fatture elettroniche verso la PA.

Si tratta di un passaggio realmente epocale, in gioco ci saranno volumi ben più importanti rispetto alla fatturazione verso la PA, diventata obbligatoria da giugno 2014.

L’introduzione dell’obbligo, oltre ad essere uno dei punti cardine della lotta all’evasione fiscale, spinge verso la semplificazione fiscale, con la conseguente riduzione del numero degli adempimenti e dei costi di gestione” dichiara Pablo Pellegrini di SB Italia, società specializzata in soluzioni IT per la gestione, l’integrazione e l’ottimizzazione dei processi aziendali.

Per rispondere a questa nuova normativa, SB Italia offre alle aziende “Fattura Semplice”, una soluzione che consente di gestire in modo completamente dematerializzato sia il flusso delle fatture in entrata che di quelle in uscita,  perfettamente integrato con i sistemi informativi installati in azienda. “Fattura Semplice” è accessibile anche da dispositivi mobili e garantisce in 4 semplici fasi l’esecuzione e il controllo del processo di invio della Fattura Elettronica con affidabilità e sicurezza. Inoltre, grazie a Docsweb, la piattaforma applicativa avanzata di SB Italia, è possibile ottimizzare il flusso dei documenti emessi e ricevuti, migliorare il workflow collaborativo e garantire la conservazione sostitutiva dei documenti fiscali in conformità alle normative. “Docsweb è la soluzione per la gestione documentale e il workflow, ormai presente nello scenario italiano da oltre 15 anni, continuamente aggiornata ed evoluta, utilizzata da oltre 20.000 utenti disponibile anche su dispositivi mobili”, aggiunge Pablo Pellegrini.

E’ importante che sia chiara una cosa: nel B2B, la fattura elettronica deve essere il passo conclusivo di un processo, che si innesca necessariamente su iniziative di gestione – già digitali e secondo regole chiare e consolidate – dell’anagrafica articoli, degli ordini, dei DDT elettronici”, continua Pablo Pellegrini. “Sicuramente una sfida : modificare le procedure interne e le prassi lavorative non è mai banale, ma grazie al supporto di un partner qualificato e competente diventa semplice e fattibile nei tempi richiesti e con benefici economici importanti. Noi di SB Italia forniamo una consulenza a 360° e, grazie all’esperienza più che ventennale nel settore del document management e dei servizi documentali – ogni anno processiamo 100milioni di documenti per i nostri clienti – siamo in grado di supportare ogni tipologia di impresa in questo delicato passaggio, minimizzando le difficoltà dovute al cambiamento e consentendo lo scambio delle fatture direttamente in formato elettronico. In questi ultimi giorni, si sono levate voci che invocano uno slittamento dell’appuntamento di gennaio. Noi auspichiamo che questo non avvenga: è arrivato il momento di adottare soluzioni orientate verso obiettivi sfidanti per il sistema Paese, è arrivato il momento di investire nella dematerializzazione dei documenti e, soprattutto, nella digitalizzazione dei processi, un modo più efficiente per gestire lo scambio di informazioni, per una crescita della competitività delle nostre imprese”.