AirPlus International 2017: risultati positivi, crescita del 9% del valore delle transazioni, per un complessivo 15,3 miliardi di euro. Ottima la performance del core business, Company Account e Carte Corporate

AirPlus Italia segna +7%: crescita trainata dai volumi realizzati dai Company Account. In aumento del 14% i volumi acquistati con A.I.D.A. Virtual Cards in Italia (35% dei volumi totali)

Milano, 12 aprile 2018 – AirPlus International, società specializzata nella fornitura di soluzioni innovative per il pagamento, la rendicontazione e l’analisi delle spese aziendali, chiude il 2017 con risultati positivi: il valore delle transazioni globali effettuate tramite le proprie soluzioni di pagamento è stato di 15,3 miliardi di euro, con un incremento dell’9% rispetto ai 14 miliardi del 2016.

 

A trainare la crescita, soprattutto le buone performance dei prodotti core: le Carte Corporate, che sono cresciute del 20% rispetto allo scorso anno, e il Company Account, in aumento del 6% sul 2016. I volumi generati dalle carte di credito viruali (A.I.D.A. Virtual cards) segnano un +29% rispetto allo scorso anno.

Nel 2017 AirPlus ha conseguito ricavi per 313 milioni di euro, con un aumento dell’8% sul complessivo del 2016. I mercati strategici si confermano essere Germania, Francia, Italia e Cina. AirPlus ha acquisito quest’anno oltre 2.000 nuovi clienti e ora serve oltre 51.000 clienti in tutto il mondo.

Non si arresta la crescita in Italia

Anche AirPlus Italia registra una crescita positiva, incrementando ulteriormente le già ottime performance del 2016: il volume del transato con le soluzioni di pagamento dell’azienda è cresciuto del 7% nel 2017.

Oltre la metà della crescita (54%) è da attribuire ai volumi realizzati tramite il Company Account, soluzione di pagamento lodge per le aziende – che segnano un +12% sul 2016.

Migliorano soprattutto le aziende con importanti volumi di spesa per i viaggi e questo è dovuto principalmente a 4 fattori: l’acquisizione di nuovi clienti, la crescita dei prezzi medi dei biglietti aerei (+7,5%), la crescita dei prezzi medi dei soggiorni hotel (+8,4%) e lo scarso utilizzo di vettori low cost nel business travel (ben il 93,6% delle aziende ha volato nel 2017 con compagnie di linea).

 

Le soluzioni per le agenzie di viaggio hanno contribuito per il restante 46% dei volumi realizzati nel 2017 da AirPlus Italia, segnando un incremento del 3% sull’anno scorso.

“Sono molto felice e orgoglioso dei risultati raggiunti nel nostro mercato: la crescita costante, i 617 nuovi clienti e le oltre 5.300 carte attive dimostrano l’efficacia delle scelte strategiche aziendali e l’allineamento dei nostri prodotti e soluzioni alle sempre più mutevoli e diversificate esigenze dei nostri clienti – commenta Daniele Aulari, Country Manager AirPlus Italia – Dobbiamo questa crescita soprattutto alle aziende multinazionali, multi locate, con importanti volumi di spesa per i viaggi. Inoltre, mi fa piacere constatare che oltre un terzo delle transazioni (il 35%) è stato realizzato grazie a uno dei nostri fiori all’occhiello, A.I.D.A. Virtual Cards, la funzionalità inclusa nel Company Account e nel Travel Agency Account che in Italia continua a crescere ad un ritmo straordinario” conclude Aulari.

In effetti, le carte di credito virtuali AirPlus sono cresciute nel 2017 in Italia del 14%, dove il 67% dei volumi totali A.I.D.A. è stato realizzato dalle agenzie di viaggio tramite AirPlus Travel Agency Account.

Sale al 35% la percentuale di TM in tutto il mondo che si aspetta un incremento dei viaggi d’affari. Solo l’8% invece prospetta un calo – dato più basso mai registrato dall’ITMS dal 2009

Fiducia e ottimismo anche in Italia, dove il settore del business travel cresce nonostante il quadro politico-economico incerto

I TM prevedono un aumento delle spese aeree e di accomodation. Chi spende di più fa meno ricorso alle compagnie low cost

Business travel anglosassone in crisi? In UK, l’effetto Brexit porta previsioni negative circa l’impatto sui viaggi aziendali, e in USA sempre meno aziende prevedono un’influenza positiva dell’economia sul settore

Tecnologia e viaggi business, un connubio vincente: il 2018 è sempre più digitale. Tra i trend in evidenza ci sono digital authentication, virtual payment e virtual travel assistance

 

Il mondo continua ad andare avanti: è questo quello che emerge dai risultati della tredicesima edizione dell’AirPlus Travel Management Study, ricerca annuale sullo stato dei viaggi d’affari condotta da AirPlus International, che quest’anno ha coinvolto 870 TM e 2.180 viaggiatori d’affari in 24 Paesi. La percentuale di TM che prevedono un aumento dei viaggi prenotati da parte delle rispettive aziende è salita a livello mondiale, toccando il 35%. In modo simile, coloro che si aspettano una riduzione dei viaggi sono diminuiti, arrivando all’8%. Era dal 2009 che non si registrava un dato così basso.

“La ricerca di quest’anno, a differenza delle scorse edizioni, mette in luce una maggiore corrispondenza tra scenario economico dei singoli Paesi ed aspettative di Travel Manager e viaggiatori d’affari circa l’andamento del settore – ha commentato Daniele Aulari, Country Manager AirPlus International Italia – Sia in economie in espansione, come quelle emergenti, che in Italia, dove tutti gli indicatori economici sono in miglioramento, gli operatori del settore confidano in un incremento dei viaggi d’affari. Altrove, come ad esempio in UK per effetto Brexit, si registra un maggior pessimismo”, conclude Aulari.

TM e viaggiatori d’affari a confronto

TM e viaggiatori business sono tendenzialmente concordi sulle aspettative di crescita del settore dei viaggi d’affari.

Di tutti i 24 Paesi analizzati nello studio, è l’India ad avere la maggior percentuale di TM (77%) e viaggiatori d’affari (70%) a prevedere un incremento dei viaggi, in linea con le cifre fornite dalla Global Business Travel Association. Il Belgio è l’unico Paese in tutto il mondo dove sono più i viaggiatori che prevedono una flessione (25%) piuttosto che un aumento (17%) dei viaggi.

Per quanto riguarda gli effetti dell’economia globale sul settore dei viaggi d’affari, invece, TM e viaggiatori d’affari vedono le cose diversamente, sia a livello globale che italiano. La percentuale dei TM a ritenere che l’economia stia portando benefici al settore (27%) è molto inferiore a quella dei viaggiatori d’affari (42%): mentre i primi, infatti, sono influenzati da una prospettiva aziendale (che include anche i costi legati alle trasferte), i secondi adottano una visione maggiormente orientata alle opportunità di viaggio.

A livello geografico, anche in questo caso l’India ha la maggior proporzione di viaggiatori di tutto il mondo (69%) che ritiene che l’economia stia influendo positivamente sui viaggi. Il Sudafrica ha invece la quota maggiore convinta del contrario (41%).

 

Focus Italia

Nel 2017, il mercato dei viaggi d’affari delle imprese italiane è cresciuto di un milione di trasferte, arrivando a 30,8 milioni, con una spesa di quasi 20 miliardi di euro (Fonte Nova 2018).

I risultati dell’ITMS dimostrano un generale ottimismo anche per il 2018: il 30% dei TM intervistati si aspetta un aumento dei viaggi aziendali, mentre praticamente nessuno (2%) prevede un calo (percentuale inferiore alla media mondiale, ad eccezione della Turchia).

Le cifre sono positive anche per i viaggiatori d’affari: il 41% degli intervistati prevede di viaggiare di più nei prossimi 12 mesi, mentre solo il 5% ha in programma di effettuare meno viaggi.

Relativamente all’impatto dell’economia s

Più automazione e integrazione nei pagamenti digitali. Da oggi le carte di credito virtuali AirPlus perfettamente integrate in HRS Meetings & Groups, la piattaforma di RFP per l’acquisto di spazi e camere per eventi / Più soluzioni smart per la industry assicurativa: A.I.D.A. Flex integrata nei sistemi back office e nei portali degli intermediari assicurativi
Maggiori opzioni di spesa per le agenzie di viaggio: accesso a credito semplificato e nuove partnership

Milano, 12 Aprile 2018 – Espansione ed integrazione dei servizi offerti a tutte le tipologie di clienti puntando sui driver di crescita: invisible payment e pagamenti B2B, sinergie con il settore bancario e ampliamento delle possibilità di spesa delle agenzie di viaggio.
È questo l’approccio strategico di crescita nel 2018 di AirPlus Italia, che da 25 anni lavora per portare innovazione, anticipare i cambiamenti e proporre a tutti i clienti nuovi strumenti che facilitino la gestione dei viaggi d’affari e dei pagamenti.
“Nel 2018 puntiamo a crescere attraverso l’ascolto dei nostri clienti: sono loro gli esperti che ci guidano nella realizzazione di prodotti e soluzioni di successo per la crescita del settore. La volontà è quella offrire loro tecnologie innovative e una qualità sempre più elevata dei nostri servizi e delle nostre soluzioni, in linea con i cambiamenti e le tendenze in atto” afferma Daniele Aulari, Country Manager AirPlus Italia.

 

Focus: Invisible payment per meeting ed eventi e per la industry assicurativa
La digitalizzazione è un processo indispensabile per la modernizzazione del settore del business travel, e i pagamenti digitali sono uno dei principali strumenti in grado di semplificare l’esperienza di viaggio.
In linea con questa tendenza, AirPlus propone diverse soluzioni innovative volte a ottimizzare la gestione del pagamento, sia che si tratti di viaggi aziendali e spese MICE che di pagamenti B2B.
Una novità in questo senso è rappresentata dall’estensione ulteriore della partnership tra AirPlus e HRS, il portale leader in Europa per i viaggi d’affari, e dalla integrazione delle soluzioni di pagamento AirPlus anche nella piattaforma da poco rilasciata di RFP per l’acquisto strategico di spazi e camere per eventi HRS Meetings & Groups. Le soluzioni di HRS consentono un notevole risparmio di tempo e costi e un processo più efficiente rispetto a modalità di prenotazione per eventi tradizionali, offline e manuali.
Da oggi, grazie all’integrazione di A.I.D.A. Virtual Cards nella piattaforma online, l’azienda che prenota un servizio con HRS Meetings & Groups usufruisce anche della comodità di pagare con un semplice click, addebitando le spese sulla carta aziendale e ricevendo un estratto conto con un eccezionale livello di dettaglio e qualità dei dati.
“Questa integrazione ben rappresenta la nostra vision: semplificare le procedure amministrative legate ai processi di prenotazione e organizzazione del viaggio. In particolare, in questo caso abbiamo stimato un risparmio medio di tempo di 1 ora e 38 minuti rispetto alle modalità di pagamento tradizionali”, commenta Aulari.
“L’integrazione delle soluzioni di pagamento in HRS Meetings & Groups standardizza una voce di spesa che è generalmente frammentata, occulta e non gestita – aggiunge Luca De Angelis, Managing Director HRS Italia. Inoltre la sinergia che si ottiene dalla combinazione delle soluzioni semplifica i processi di M&G e ottimizza non solo l’attività dei booker MICE, ma anche di Finance e Procurement”.

 

Se si guarda invece al mercato dei pagamenti B2B, AirPlus offre soluzioni di pagamento digitali che rendono più efficienti i processi di acquisto anche del mercato assicurativo, altra industry che ha subito negli ultimi anni una forte trasformazione in senso digitale
Ad esempio A.I.D.A. Flex, la piattaforma online di pagamento in grado di gestire in modo efficiente le spese aziendali ricorrenti, può essere oggi facilmente integrata nei portali e nei sistemi di back office degli intermediari assicurativi, semplificando i processi di acquisto, ottimizzando tempi, costi e flussi di cassa, e accrescendo quindi produttività e competitività. La fiducia di player importanti come Facile.it, Europ Assistance e Altroconsumo Connect testimonia quanto A.I.D.A. contribuisca al loro successo.
“In un’ottica di ottimizzazione dei processi, abbiamo scelto di utilizzare A.I.D.A, la soluzione sviluppata da AirPlus e Mastercard, per acquistare e pagare presso le compagnie le polizze scelte dal consumatore finale. Questa soluzione ci permette di associare più velocemente il pagamento alla polizza venduta e di eliminare completamente i costi della gestione amministrativa” dichiara Mauro Giacobbe, CEO di Facile.it.

 

Focus: Servizi per le agenzie di viaggio
Negli ultimi anni il mondo delle agenzie di viaggio è stato soggetto a importanti cambiamenti i quali hanno riguardato i processi di produzione, consumo e distribuzione dei servizi. Ogni agenzia ha esigenze di pagamento specifiche che la conducono alla ricerca di soluzioni finanziarie alternative. AirPlus conosce bene questo settore ed è in grado di garantire strumenti di pagamento flessibili e sicuri, aiutando le adv a individuare le strategie finanziarie migliori per essere solide e competitive sul mercato.
AirPlus garantisce alle agenzie di viaggi soluzioni integrate e sicure, permettendo opzioni di pagamento invisibili e molto semplificate. Oltre ai GDS come Amadeus e ai back office come e-agency di Zucchetti, le soluzioni AirPlus sono oggi accettate da numerosi tour operator, compagnie di crociere e piattaforme online.

La missione di AirPlus Travel Agency Account è quella di diventare “facilitatore” di tutte le tipologie di pagamento per le agenzie di viaggi. Non da ultimo l’accordo con Best Tours, tour operator storico nato nel 1974 e che dal 2017 fa parte del gruppo Arkus Network, attivo in numerosi settori tra cui il turismo di lusso.

Best Tours e AirPlus hanno avviato un’importante collaborazione per la promozione di AirPlus Travel Agency Account, uno strumento per migliorare la gestione del cash flow delle agenzie di viaggio ed in grado quindi di assicurare la tranquillità necessaria per gestire al meglio il lavoro dell’agenzia. AirPlus Travel Agency Account, è stato inserito fra le modalità di pagamento privilegiate di Best Tours.